Benedetta Manzi (Guardiagrele, 1994) lives and works in Milan. Her practice revolves around a reflection on seeing, understood as an ever-evolving process. Through photography, video, and text, she investigates what remains at the margins of the visible and the sayable, focusing on minimal, residual, and often imperceptible signs that time, language, and experience deposit onto things. Repetition, transcription, and the use of personal or ordinary materials become attentional devices capable of generating shifts in meaning and of questioning the relationship between image, language, and transformation.
She holds a degree in Modern Literature and Italian Studies from the University of Bologna and specialized in photography at CFP Bauer and IED–Istituto Europeo di Design in Milan. In 2025 she was awarded the Paolo Rigamonti Prize and was a finalist for the San Fedele Visual Arts Prize.
Her work has been exhibited in institutions and exhibition spaces including Galleria San Fedele (Milan), Fondazione Stelline (Milan), Cavallerizza – Centro della Fotografia Italiana (Brescia), Spazio Relativo – Borgo di Colle Ameno (Sasso Marconi), and Fotografia Europea (Reggio Emilia).
She has taken part in residency programs and training initiatives related to photography and poetic writing, and has also collaborated with projects such as Genealogie del Futuro and Vocale Poesia.
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Benedetta Manzi (Guardiagrele, 1994) vive e lavora a Milano.
La sua ricerca si sviluppa attorno alla riflessione sul vedere, inteso come processo in continuo divenire. Attraverso fotografia, video e parola indaga ciò che resta ai margini del visibile e del dicibile, soffermandosi sui segni minimi, residuali e spesso invisibili che il tempo, il linguaggio e l’esperienza depositano sulle cose. La ripetizione, la trascrizione e l’uso di materiali personali o ordinari diventano dispositivi di attenzione capaci di generare slittamenti di senso e di interrogare il rapporto tra immagine, parola e trasformazione.
Si laurea in Lettere Moderne e in Italianistica presso l’Università di Bologna e si specializza in fotografia presso il CFP Bauer e l’Istituto Europeo di Design di Milano. Nel 2025 vince il Premio Paolo Rigamonti ed è finalista al Premio Arti Visive San Fedele.
Il suo lavoro è stato esposto in istituzioni e spazi espositivi tra cui Galleria San Fedele (Milano), Fondazione Stelline (Milano), Cavallerizza – Centro della Fotografia Italiana (Brescia), Spazio Relativo – Borgo di Colle Ameno (Sasso Marconi) e Fotografia Europea (Reggio Emilia).
Ha preso parte a residenze e programmi di formazione legati alla fotografia e alla scrittura poetica, collaborando inoltre con realtà come Genealogie del Futuro e Vocale Poesia.
Awards
2025. Paolo Rigamonti Award, Galleria San Fedele, Milan, Italy
2023. Premio Regionale Giovani, Regione Lombardia, Milan, Italy
Personal exhibitions
2026. Per inteso, curated by Mariacristina Maccarinelli e Kevin McManus, Fondazione Vittorio Leonesio, Puegnago del Garda (BS), Italy
Collective exhibitions
2026. Piegato una sola volta, Spazio Relativo, Borgo di Colle Ameno (BO), Italy
2026. Aperta parentesi. Visioni di una storia mancata, curated by Moira Ricci, ForcinArt, Fara In Sabina (RI), Italy
2025. FOCO - Exposing contemporary photography, Cavallerizza - Centro della fotografia Italiana, Brescia, Italy
2023. Anatomia e dinamica di un territorio, curated by Giorgio Barrera, New Space, Erto e Casso, Italy
2023. Falia Artists in Residence, curated by Alice Vangelisti, Lozio, Italy
2019. From A to B, Fondazione Stelline, Milan, Italy
2018. Speciale 18/25 Orizzonti di rivoluzioni curated by Davide Tranchina, Fotografia Europea, Reggio Emilia, Italy
2018. Me. L’autoritratto nell’epoca dei selfie curated by Simone Martinetto, Cineteca di Bologna, Bologna, Italy
2017. Polit(t)ico, curated by Pedro Lash, Archaeological Museum, Bologna, Italy
2017. Bologna collettiva, Senape Vivaio Urbano, Bologna, Italy
Artist residencies
2024 - 2025. Premio Arti Visive San Fedele, Galleria San Fedele, Milan, Italy
2022. Falía, curated by Alice Vangelisti, Lozio, Italy
2020. Anatomia di un territorio, curated by Giorgio Barrera e CFP Bauer, Borca di Cadore, Italy
Workshops
2025. L'occhio scrive, il dito guarda curated by DITO Publishing, MUFOCO - Museo di Fotografia Contemporanea, Cinisello Balsamo - Milan, Italy
2025. Poetry workshop curated by Murmur, La Redazione Scomodo, Milan, Italy
2024. False Starts, curated by Federico Clavarino, The Palm Tree Workshops, Santorini, Greece
2022. La poesia che si fa città, laboratorio di poesia, IULM Università, Milan, Italy
2022. Workshop curated by Ilaria Turba, The Palm Tree Workshops, Santorini, Greece
2021. Indagare le radici curated by Marcella Vanzo, Fondazione Adolfo Pini, Milan, Italy
2021. Una storia mancata curated by Moira Ricci, The Self-Portrait Experience, online
2019. L’oggetto fotografico, tra materialità e immaterialità, summer school, SISF-Società Italiana per lo studio della Fotografia, Pieve Tesino, Italy
2019. Things That Death Cannot Destroy curated by Linda Fregni Nagler, Triennale Milano, Milan, Italy
2016. Rest Lab curated by Fulvio Bortolozzo, Bologna, Italy
Publications
Anatomia e dinamica di un territorio. Seminario di fotografia Bauer, by Giorgio Barrera, Quinlan, 2021